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La Procura del Patriarcato di Antiochia dei Siri a Roma

HomeLa Procura del Patriarcato di Antiochia dei Siri a Roma

Una presenza storica nella città eterna

La Procura del Patriarcato di Antiochia dei Siri presso la Santa Sede ha sede nella Chiesa di Santa Maria della Concezione in Campo Marzio, situata nel cuore di Roma. Questa istituzione rappresenta il legame ufficiale e permanente tra il Patriarcato siro-cattolico, la cui sede principale si trova a Beirut, e la Santa Sede. Da oltre un secolo, la Procura assicura la presenza, la voce e il servizio della Chiesa Siro-Cattolica all’interno della vita della Chiesa universale e nella Curia romana.

La presenza del Patriarcato nella città eterna fu formalmente sancita nel 1920, quando lo Stato Italiano stipulò una convenzione con il Patriarcato, concedendogli l’uso della chiesa e di una porzione dell’antico monastero benedettino. A partire da quel momento, gli spazi furono progressivamente trasformati per accogliere la sede della Procura, un appartamento destinato ai soggiorni del Patriarca durante le visite ufficiali a Roma, e ambienti destinati ad ospitare studenti e seminaristi siriani.

Una missione diplomatica e pastorale

La Procura svolge un duplice compito. Da un lato, rappresenta il Patriarca presso la Santa Sede, curando le relazioni con il Papa e i Dicasteri vaticani. Dall’altro, offre un servizio pastorale e culturale alla comunità siro-cattolica residente o di passaggio a Roma, accogliendo sacerdoti, religiosi, fedeli e pellegrini provenienti dai paesi del Medio Oriente e dalla diaspora. Nel tempo, la Procura è diventata anche un centro di incontro ecumenico e interreligioso, contribuendo al dialogo tra le diverse tradizioni cristiane e promuovendo la conoscenza del ricchissimo patrimonio siriaco.

Una sede restaurata con cura

La sede romana del Patriarcato occupa una porzione dell’antico monastero delle benedettine di Campo Marzio, divenuta proprietà del Patriarcato nel 1963. Negli anni successivi, questi spazi furono oggetto di importanti interventi di restauro e adeguamento. Già a partire dal 1934, dopo i danni causati da un fulmine, si eseguirono lavori di consolidamento strutturale sulla chiesa e sulla cupola, restauri delle superfici pittoriche, rifacimenti di tetti, altari e affreschi. Tra il 1948 e il 1953 si completarono numerosi interventi sulla facciata e sugli ambienti interni.

Un nuovo capitolo si aprì negli anni Ottanta, quando, sotto la guida dell’architetto Franco Borsi e del professor Paolo Marconi, vennero restaurati i prospetti esterni della chiesa e del monastero, restituendo al complesso l’armonia cromatica originaria, con il celeste pallido (“color dell’aria”) e il giallo travertino. Più recentemente, tra il 2018 e il 2021, sotto la direzione dell’architetto Rafih Zaza, si è svolto un importante restauro conservativo su tutta la parte di proprietà del Patriarcato, includendo il rifacimento dei tetti, il consolidamento antisismico, la pulitura dei marmi e il recupero delle decorazioni dipinte, fino al restauro del grande portone ligneo d’ingresso.

Un futuro di comunione e testimonianza

Oggi, la Procura è un luogo vivo e dinamico, fedele alla sua vocazione storica ma proiettata nel futuro. Sotto la guida dell’attuale procuratore, monsignor Rami Al Khabalan, ordinato vescovo nella Basilica di San Giovanni in Laterano nel settembre 2020, la Procura continua a rinnovare il proprio impegno come strumento di comunione tra Oriente e Occidente. Qui si promuovono attività di formazione, iniziative culturali, momenti di preghiera e accoglienza per sacerdoti e fedeli.

La presenza della Procura a Roma non è soltanto istituzionale: essa è un segno tangibile della ricchezza della tradizione siriaca, custodita con amore e fedeltà, e testimoniata nel cuore del mondo cattolico. La chiesa e il monastero di Campo Marzio continuano così a raccontare una storia antica e viva, fatta di radici orientali e di apertura universale.

I Patriarchi della Chiesa Siro-Cattolica

La Chiesa Siro-Cattolica è guidata da un Patriarca che porta il titolo di Patriarca di Antiochia dei Siri. Nel corso dei secoli, diversi patriarchi hanno lasciato un’impronta significativa nella storia della Chiesa, testimoniando la fede in tempi di pace e di persecuzione.

Un Presidio di Fede e Dialogo nel Cuore di Roma

La Procura del Patriarcato di Antiochia dei Siri a Roma rappresenta molto più di una sede istituzionale: è un crocevia spirituale, culturale e umano dove la ricchezza della tradizione siriaca incontra la missione universale della Chiesa. In un tempo segnato da sfide globali, migrazioni e tensioni religiose, essa si pone come testimonianza concreta di dialogo, fede e comunione tra i popoli. Visitare la chiesa di Santa Maria della Concezione in Campo Marzio significa entrare in uno spazio dove la storia millenaria dell’Oriente cristiano si fa presente, visibile e accessibile nel cuore della cristianità occidentale.